Governare e combattere

Regalità battesimale

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». […]

Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo;

se il mio regno fosse di questo mondo,

i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei;

ma il mio regno non è di quaggiù».


Con il battesimo la persona diventa sacerdote, re e profeta. Il cristiano, con il dono del sacerdozio battesimale ("Adorare e offrire" articolo del 15 Aprile ), comprende di essere tempio dello Spirito Santo e scopre di abitare in un castello. Mentre visita le stanze, il battezzato si rende conto che, in realtà, si trova fra le mura di un'immensa reggia. Questo è il regno del Padre: una cittadella da governare e per la quale combattere.


Tu sei re!

Tu sei re, e possiedi un Regno. Si tratta del Regno dei Cieli, vicino al Signore: lì c’è amore, gioia, pace, fedeltà, mitezza, dominio di sé… Non c’è spazio per l’indifferenza e per l’odio, per l’infelicità e per la tristezza, per l’ingiustizia e per il tradimento, per l’arroganza e per i desideri sfrenati.


Il re governa il proprio Regno, avendo cura dei doni ricevuti. In ogni angolo si devono cercare i doni nascosti o abbandonati: famiglia, amici, capacità… Solo se condivisi, i talenti si moltiplicano, diventano cento volte tanto. Allora si ringrazierà per ogni cosa che si possiede, perché ogni cosa creata dal Signore è buona!


Come comportarsi, invece, con il male, con il fallimento e con la disperazione? Purtroppo, il male ha traviato i doni di Dio pervertendoli: l’amore è diventato possesso, vanagloria, sete di potere. Per questo, ogni giorno il re si alza e va a combattere. Il nemico contro cui lottare è il male, soprattutto quello che si trova dentro sé stessi. Le passioni e i peccati isolano, strappando la gioia e la pace.



Amministrando i doni ricevuti e combattendo il male, il Regno di Dio si schiude in noi. Ognuno diventa luce per chi ha accanto: se si è nella pace, si porta pace; se si prova gioia, si trasmette gioia; se si è amore, ogni cosa prende vita. Ognuno difende il Regno di Dio in sé e in chi è vicino. Ognuno può regnare come Gesù, donando la sua vita!

GB




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