Amati e salvati!

Vi siete mai chiesti come mai spesso ci ricordiamo di Dio solo nei momenti di bisogno, prima di un esame o quando si ammala una persona a cui vogliamo bene? Possiamo trovare la risposta a questo interrogativo nel fatto che nel nostro cuore c'è un profondo desiderio di Dio, talmente profondo che a volte non riusciamo a percepirlo perché viene sommerso da tanti altri bisogni che fanno chiasso nella nostra testa e nel nostro cuore.

A volte può addirittura succedere che non ci rivolgiamo a Dio perché ci rendiamo conto di servirci di lui solo quando ci fa comodo. Questo è un grande inganno, perché ricorrere a Dio è come rivolgerci ad un genitore: anche se li cerchiamo solo quando ne abbiamo bisogno, i nostri genitori non si tirano mai indietro dall'ascoltarci, perché ci amano. Confrontare l'amore di Dio con quello di una mamma e di un papà mi sembra il modo più bello per capire la portata di questo mistero enorme che il Papa sottolinea come prima grande verità che tutti i giovani devono ricordare: Dio ci ama come una mamma, ci protegge e ci guida come un papà. Certo, noi possiamo scegliere se rivolgerci a Lui solo nel bisogno o se coltivare una bella relazione con questo Padre. Non dipende da questo il Suo amore verso di noi, ma ne vale il nostro essere pienamente noi stessi: amare Dio infatti ci aiuta ad amare sempre di più il prossimo e ci fa crescere nella libertà. Curare la nostra relazione con Dio, in fin dei conti, ci aiuta ad essere felici.

E qui si innesta la seconda verità che il Papa ricorda ai giovani: Cristo ci salva!

La salvezza non è solo una condizione che riguarda la fine dei tempi e il giudizio universale: possiamo vivere da persone salvate già in questa vita se ci facciamo trasportare dallo Spirito che sa dove condurci più di quanto pensiamo di saperlo noi stessi. Gesù, sulla croce ci ha salvati dal male, ma ci ha anche dato un esempio di cosa vuol dire amare fino alla fine. Vivere con la consapevolezza di ricevere un così grande amore significa vivere da salvati!



0 visualizzazioni
Iscriviti alla newsletter